Rete Natura e Aree Protette

Progetto Fauna Vertebrata nella Rete Natura 2000 TN

Si tratta di un articolato programma di ricerca e di monitoraggio della fauna vertebrata nei siti della Rete Natura 2000 e in zone limitrofe, utili a valutare la corretta gestione e il buono stato di conservazione di habitat e specie d’interesse comunitario secondo quanto previsto dalla Direttiva Habitat. Gli studi e i monitoraggi condotti dalla Sezione di Zoologia dei Vertebrati del MUSE sono nello specifico dedicati a: 1) specie ornitiche degli ambienti prativi; 2) specie ornitiche d’alta quota; 3) specie ornitiche degli ambienti forestali; 4) specie ornitiche degli ambienti umidi; 5) erpetofauna.

Studi intensivi di ecologia e dinamica di popolazioni sono inoltre stati avviati per specie di particolare interesse per il territorio provinciale.

La Sezione si occupa inoltre dell’organizzazione e archiviazione dei dati rilevati nel WebGis provinciale e dell’analisi statistica e spaziale tramite l’utilizzo di modelli matematici, Software GIS e prodotti LIDAR allo scopo di aggiornare i formulari Rete Natura 2000 e fornire le conoscenze essenziali per una corretta gestione delle specie e degli habitat ai fini conservazionistici, individuando le componenti ecologiche che influenzano la distribuzione e la densità delle specie e i principali fattori di minaccia.

Collaborazioni:

Unità di idrobiologia Fondazione E. Mach: AZIONE C10 – Piano di gestione del gambero di fiume in Trentino;

Albatros S.r.l.: Monitoraggio dello stato di conservazione dei chirotteri e dei loro siti di svernamento e riproduzione.

 

Il Progetto LIFE T.E.N.

Il Progetto LIFE+TEN (Trentino Ecological Network), si è svolto tra il 2012 e il 2017 ed è stato coordinato dal Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette della Provincia Autonoma di Trento in partnership con il MUSE. Il progetto ha avuto tra i suoi obiettivi la raccolta e la condivisione dei dati di biodiversità ad oggi rilevati sul territorio provinciale e la realizzazione della Rete Ecologica in Trentino, allo scopo di indirizzare le politiche della PAT e in particolare la conservazione della natura in provincia, con particolare riferimento a Rete Natura 2000. A tal fine sono stati individuati fenomeni di frammentazione degli ambiti ecologici e le priorità di conservazione in termini di habitat e specie.

Con l’obiettivo strategico di sistematizzare e programmare le Reti e la gestione di Natura 2000 a scala provinciale, si è voluto anche aumentare la comprensione da parte dell’opinione pubblica e degli amministratori locali delle finalità di Natura 2000 e delle opportunità di sviluppo sostenibile e di competitività territoriale che ne derivano. Infatti, la Rete Ecologica Provinciale è una rete polivalente che unisce alle funzioni di tutela della biodiversità l’obiettivo di valorizzare i servizi ecosistemici resi al territorio. Si configura quindi come rete ecologica e culturale, con effetti importanti anche da un punto di vista pianificatorio.


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